Apro ed è come un lampo
Squarcio di mare sul naso,
entra veloce il vento che manca:
non anticipa ma disapparire
la sua nuova sovrana forma
come il verso di uno sgambetto
senza colore, riverso nel cielo
getta coriandoli, tetti e ampi triangoli
dove nascondo ogni oscuro rigetto
un conato odore di legno, vetro
si sposta nel petto avvilupato tremote
pura attesa di una nuova casa,
un nuovo, già desiderato, amore.